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Formazione in azienda

Formazione e consulenza in azienda

Formazione in azienda, il percorso in cinque fasi

Un corso si compra in mezz’ora. Un percorso richiede che qualcuno venga a vedere come lavorate davvero. Comincio sempre da lì, e quello che propongo dopo dipende da quello che ho visto.

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Formazione in azienda: Nicola De Benetti stringe la mano a un interlocutore durante un incontro di lavoro
Formazione in azienda: Nicola De Benetti stringe la mano a un interlocutore durante un incontro di lavoro

Come funziona un percorso di formazione in azienda

1.
Icona della fase 1, analisi della rete vendita sul campo

Analisi della rete vendita

Due giornate in affiancamento con i commerciali, sul campo, dal primo appuntamento all'ultimo.

Poi un colloquio con chi guida il reparto, per capire se quello che ho visto fuori corrisponde a come l’azienda ha deciso di lavorare, oppure no.

Da lì costruisco la restituzione, due ore con la proprietà su punti di forza, aree di miglioramento e cosa farei io. Su quello che ho visto, non su quello che vendo. Prima di quel momento non c’è nessuna proposta e nessun impegno.

2.
Icona della fase 2, progetto commerciale su misura

Progetto commerciale su misura

Il progetto nasce dalle due giornate, non da un catalogo. Definisce cosa si fa, in che ordine, con chi e in quanto tempo.

È organizzato a blocchi, quindi si può partire da uno solo e valutare il resto dopo.

3.
Icona della fase 3, manuale di vendita, procedure e CRM

Prima si costruisce quello che manca: Manuale di vendita, procedure e CRM

Quasi sempre, prima della formazione, va sistemata la struttura. Il manuale di vendita se non esiste, le procedure di trattativa e di chiusura, il CRM se nessuno lo usa, la pianificazione del giro visite, il monitoraggio dell'attività.

Il manuale di vendita si scrive con un gruppo interno, la direzione commerciale, il marketing, un venditore senior, la parte tecnica, con incontri regolari fino a lavoro finito. Non è una settimana di lavoro, ed è la cosa che resta all’azienda anche quando io non ci sono più.

Senza questa fase la formazione si appoggia sul vuoto, e i risultati durano quanto l'entusiasmo dell'aula.
4.
Icona della fase 4, formazione manageriale prima e formazione commerciale poi

Formazione manageriale prima, formazione commerciale poi

Comincio dai responsabili, direttore vendite, capi area, team leader. Come si guida un venditore, come si conduce una riunione, come si dà un feedback che produce un cambiamento invece di una giustificazione.

Solo dopo passo ai commerciali. Un venditore che torna dall’aula con un metodo nuovo e trova un capo che ragiona come prima, in tre settimane torna come prima anche lui.

5.
Icona della fase 5, coaching di consolidamento sul campo

Coaching di consolidamento sul campo

Quando l'aula finisce, torno sul campo. Una giornata di affiancamento per ciascun commerciale, incontri individuali con i responsabili sui problemi veri, una riunione da preparare, un collaboratore che si è fermato, il budget dell'anno prossimo.
È la fase che distingue un percorso da un corso, ed è quella che quasi nessuno fa.

Per quali aziende è pensato questo percorso formativo

Icona delle PMI venete da 6 a 150 dipendenti
PMI venete da 6 a 150 dipendenti, con fatturato indicativo tra 1 e 20 milioni di euro
Icona della rete vendita diretta, con agenti o mista
Aziende con una rete vendita diretta, con agenti o mista
Formazione in azienda
Il primo passo
Un'ora di confronto per capire se il problema è quello che sembra. Se posso esserti utile te lo dico, e se non posso te lo dico lo stesso.

Per le aziende con una rete vendita il passo successivo è l’analisi sul campo, senza impegno.

Domande frequenti sulla formazione in azienda

Quanto dura un percorso di formazione in azienda?

Dalle poche settimane a diversi mesi, in base a quanto va costruito prima dell’aula. Le giornate in aula sono poche, la parte lunga è la costruzione degli strumenti e il consolidamento sul campo.

Un corso finisce quando finisce l’aula. Un percorso comincia dall’analisi sul campo e si chiude con l’affiancamento, mesi dopo, per verificare cosa è stato applicato davvero.

Sì, attraverso i fondi interprofessionali, che le aziende alimentano già con la contribuzione dello 0,30% in busta paga, oppure con bandi regionali ed europei.

No. Il punto di partenza è spesso la rete vendita, ma i percorsi coprono anche la leadership, la gestione dei collaboratori, il passaggio generazionale e le dinamiche tra reparti.

Con un confronto di un’ora per mettere a fuoco il problema, che quasi mai coincide con la richiesta iniziale. Per le aziende con una rete vendita il passo successivo è l’analisi sul campo, senza impegno.